«Siamo davvero fieri di questa seconda sede – spiegano gli ideatori del polo -; l’edificio è bellissimo, colorato, funzionale, intelligente ed, ovviamente, sostenibile. I bambini vengono accolti dal suo calore, dalla luce che lo invade e dal territorio attorno, dato che dalle sue numerose finestre si vedono bellissimi scorci della città». Com’è stato per il “polo-modello” di via Alcide de Gasperi, anche in questo caso «gli spazi didattici sono flessibili, modulari e pronti ad accogliere le innovazioni tecnologiche e pedagogiche. In via Donnalbina gli ambienti diventano spazi di relazione, luoghi informali di sosta e apprendimento od occasione per assemblee e piccoli spettacoli per l’intera comunità». «I nostri figli stanno già partecipando a delle attività che sono state attivate per piccoli gruppi di bambini a settembre – testimoniano alcuni genitori – e sono entusiasti, apprendono con gioia: non vedono l’ora di tornare a scuola!”.
All’interno della struttura, estesa per circa 1000 metri quadri (tra le più grandi a Napoli), oltre alle attività didattiche classiche, sono svolte anche attività extra scolastiche, come i laboratori di scacchi in inglese, i corsi di lingua, capoeira e judo. I bambini, inoltre, mangiano piatti preparati dallo chef resident del polo, che è dotato di una cucina tutta sua.
«Un Amore di famiglia» è un progetto a impatto zero, ove si sfrutta il più possibile l’illuminazione naturale, insegnando ai bambini a fare altrettanto per educarli sin da piccoli a una visione della vita ecosostenibile. Apprendimento naturale, crescita personale, educazione esperienziale, espressione libera e guidata, creatività, rispetto per la natura: sono questi i valori fondanti che caratterizzano questo polo educativo e che vengono espressi nelle diverse attività.
Mc. Izzo