Gli eventi arrivano a conclusione di un percorso che si è sviluppato in piena coerenza con gli obiettivi per cui le Nazioni Unite e l’UNESCO promuovono da più di sessant’anni le celebrazioni del 27 marzo: sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’espressione teatrale e sostenere lo sviluppo delle arti performative.
In particolare, due eventi in programma giovedì 27 marzo sono aperti a tutti: lo spettacolo “Protagonismi”, a cura di Fondazione Cultura & Innovazione ETS, andrà in scena alle ore 16:30 nell’Aula Magna del Liceo Tito Lucrezio Caro ed esplorerà il viaggio interiore di ragazzi in cerca della propria identità, tra sfide quotidiane e difficoltà relazionali da affrontare; lo spettacolo “Il Teatro della Natura – Lo Guarracino: teatro, musica ed estinzione delle specie”, a cura di Associazione Primo Aiuto, sarà proposto con una doppia replica alle ore 16:00 e alle ore 17:00 nel Museo Darwin Dohrn, in Villa Comunale, e vedrà gli alunni degli Istituti comprensivi Pertini-Don Guanella e Sauro-Errico-Pascoli protagonisti di un lavoro sulla biodiversità marina e sull’importanza di proteggere l’ecosistema, partendo dalla rappresentazione della celebre canzone napoletana “Lo Guarracino”.
Gli altri tre eventi sono dedicati agli studenti e alle loro famiglie: “Il filo delle storie”, in programma alle ore 10:30 e alle ore 12:00 nell’Istituto comprensivo Foscolo-Oberdan, sarà una lezione aperta a genitori e figli come momento di condivisione e restituzione dei laboratori inclusi nella proposta progettuale presentata dall’Associazione Vernicefresca ETS nell’ambito di “Teatro, che classe!”; lo spettacolo “Ce steva na vota na vicchiarella”, a cura di N:EA (Napoli: Europa Africa) APS, andrà in scena alle ore 12:30 nell’Istituto comprensivo Madre Claudia Russo-Solimena e vedrà gli alunni proporre una rielaborazione della storia che apre la raccolta “Fiabe campane”, pubblicata da Roberto De Simone; infine, lo spettacolo “Emozioni, Come On!”, a cura di Associazione Coffee Brecht, sarà proposto alle ore 16:00 nell’Auditorium della Scuola media statale D’Ovidio-Nicolardi e alle ore 18:00 nel Teatro Auditorium Salesiano Salvo D’Acquisto, con gli allievi degli Istituti D’Ovidio-Nicolardi e Belvedere che daranno voce e corpo alle emozioni che provano ogni giorno.
“Teatro, che classe!” nasce dalla volontà del Comune di Napoli di conseguire nelle scuole del territorio due macro-obiettivi: promuovere la fruizione di spettacoli come opportunità didattica al fine d’incoraggiare l’ascolto attivo attraverso un accompagnamento critico e consapevole alla visione; proporre l’esperienza del laboratorio teatrale, il “fare teatro”, con l’intento di promuovere lo sviluppo della qualità dell’istruzione, intesa dal punto di vista sia dell’apprendimento sia della vita sociale.
![]() |
Potrebbe anche interessarti:
In Campania c’è il comune più piccolo d’Italia e uno dei borghi più belli del Belpaese: scopri dove |
Dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di 2° grado, su tutto il territorio cittadino sono una trentina gli istituti divenuti sede degli 11 progetti selezionati tra le numerose proposte pervenute dagli operatori culturali.