Infatti, presso il quartiere fieristico veronese che vanta oltre 100mila mq, diciassette padiglioni e più di 4mila aziende espositrici, spicca anche la Regione campana e le sue produzioni, sempre più richieste nel panorama per accompagnare il settore enogastronomico.
Al Salone internazionale che vedrà il taglio del nastro nei prossimi giorni, il vino campano è quest’anno un vero e proprio testimonial del territorio.
Già un territorio che rappresenta emozioni, tradizioni, sapori e strumento di promozione turistica considerato i numero da record che Napoli e la Campania stanno registrando in questi ultimi anni.
I vini campani a marchio, 19 Dop e 10 Igp, sono sempre più apprezzati nel panorama internazionale e il loro fatturato è passato dai 42 milioni nel 2015 agli oltre 52 milioni nel 2020.
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La Campania negli ultimi 15 anni ha registrato il maggior incremento dell’export dei suoi vini rispetto alle altre regioni italiane: un dato, questo, che non può essere trascurato nello sviluppo del settore.
Vinitaly è un mega spot al vino italiano e, considerato che la Campania si presenta compatta, propositiva ed unita, non può che essere un’opportunità di incrementare fortemente il proprio export e la propria immagine turistica.
Numerosi i visitatori, provenienti dall’Italia e dall’estero, che dalla settimana prossima potranno avere l’occasione per entrare alla scoperta dei sapori campani.